Biografia - Fabio Turchini

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Biografia

Laureato in Filosofia e specializzato in discipline a indirizzo psicologico, pratica la propria prevalente attività professionale come scrittore, saggista, docente e consulente di management e sviluppo organizzativo. Ha principiato negli anni Ottanta in equipe multi-professionali di ambito psichiatrico, espressione dell’eredità di Franco Basaglia. Già docente presso il Politecnico di Milano, nel Master universitario “Interior Retail Design and Management”, coltiva con vivo interesse l’osservazione e lo studio dell’arte drammaturgica, pure in relazione ai suoi impieghi nei contesti organizzativi. Questo impegno lo ha condotto alla messa in scena del concetto di “teatro d’impresa”. E’ autore affermato di performance di Storytelling e Teatro d’Impresa: Leadership allo specchio, 2013; La caduta degli dei, 2014; L’ombra della vetta, 2015; Lettera 22, Bellezza è Utopia (drammaturgia su Adriano Olivetti portata in scena in anteprima presso il Festival dell’Economia di Trento nel 2016 e più volte replicato nel 2017); inoltre, nel 2016, Le nostre storie, il nostro futuro. Nel 2018 realizza Colorando di nuovo; performance di musica, danza, recitazione e pittura estemporanea).
Sempre nel 2018 porta in scena a Milano Mossa vincente che rappresenta all’inizio dell’anno successivo al Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone nell’ambito del progetto “Pensiero Turoldo”. Nel 2019 compone sia Là dove mai cessa l’avvenire (racconto breve in versione teatrale), che Verso l’altissimo sole (riflessioni e utopie in forma di spettacolo su Tommaso Campanella); inoltre Lo sguardo verso di noi, storytelling su Cristoforo Benigno Crespi. L’insieme di queste opere si è variamente prestato a trasposizione scenica con, talvolta, incursioni filosofiche da lui stesso curate. Per Il Sole 24 Ore (2003) pubblica “Gestione per processi e knowledge management”. Per Mondadori Electa (2011) esce “Il rovescio della rosa, vicende d’amore e pieghe dell’anima”, opera multiespressiva tra narrativa, poesia, musica (su composizione originale di Claudio Cojaniz) canto e prosa portato in scena in diversi teatri. Nell’ambito del VI° Concorso Nazionale di Composizione Corale "Nella Città dei Gremi”, si aggiudica (2014) il Primo premio con Presagio d'amore, insieme a Bernardino Zanetti autore della musica. Con lo stesso musicista vince il Primo premio al Concorso di Composizione Corale della Val D'Aosta nel 2015 (Suoninfesta). Ha curato la postfazione del libro “Gente di Jazz” di Gerlando Gatto, uscito nel 2017, con prefazione di Paolo Fresu.  Nel 2017 pubblica assieme a Giuseppe Tirelli, E nel silenzio il canto per la casa editrice Erickson, opera ispirata alla figura di padre David Maria Turoldo. Dal 1997 è Presidente di Eupragma s.r.l. (Change and Learning Management), Società di Direzione per lo Sviluppo organizzativo e della Persona nei contesti di Lavoro.
 
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