L'ombra della vetta - Fabio Turchini

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L'ombra della vetta

Livello 4
26 giugno 2015

Titolo:
L’ombra della vetta, virtù e vizi della leadership.   

Destinatari :
Imprenditori, manager.

Obiettivo:
Coinvolgere il pubblico, con particolare fervore emotivo, sentimentale ed anche cognitivo, sulle qualità cangianti e talvolta contraddittorie della leadership.

Contenuto:
• Workshop di Teatro d’Impresa con testi e musica composti ad hoc. Attraverso una mini-pièce teatrale vengono trasposte in scena le vicende di William Wilberforce, uomo politico inglese di profonda fede evangelica, leader del movimento contro la schiavitù che portò, a quarantotto anni, nel 1807, all’abolizione della tratta degli schiavi  e infine nel 1833  anche della schiavitù nell'impero britannico. Eletto giovanissimo come deputato, William sta per lasciare questo ruolo a seguito di una forte conversione per dedicarsi alla fede come pastore anglicano, ma poi scopre che può dedicarsi alla sua vocazione religiosa anche nell'arena politica.
• Tra gli aspetti edificanti che concernono la leadership si aggirano delle ombre. E’ come se il bisogno inconscio di essere amati e la paura segreta di non esistere, di non valere per ciò che si è, ma per ciò che si ha o si rappresenta solo formalmente, costituiscano presupposti destabilizzanti. La scienza si dedica allo studio di questo fenomeno (sociologia, filosofia, psicologia…)  per l’impatto che normalmente generano le diverse forme di potere, sia a livello interpersonale che sociale e politico.  Si alternano variabilità e ridondanza, pluralismo e autocrazia, coraggio e devianza, complessità e responsabilità sociale, supporto e narcisismo.  Considerare la leadership in quella  zona d’ombra che la vetta del successo  proietta, risulta non solo interessante ma utile a ridimensionare la retorica del “condottiero” dotato di forza eroica o, per converso,  agito da avidità di prestigio e dominio; anche a sancire l’indispensabilità del ruolo funzionale di chi è chiamato a guidare altre persone nei processi di gruppo per raggiungere risultati positivi, esercitando la propria influenza con capacità di persuasione. Il  leader virtuoso, pur tra contraddizioni, sa realizzarsi con efficacia testimoniale, coerenza, senso d’impresa, lucidità e calore.

Modalità:
• Il Teatro d’Impresa è uno strumento e una modalità attraverso cui facilitare processi di apprendimento mediante l’utilizzo della metafora teatrale (messa in scena, drammaturgia, formazione esperienziale), attivando energia positiva (catarsi) da orientare al cambiamento, aprendo a possibili orizzonti e nuovi scenari.
• Musica: apprendere attraverso la musica comporta non solo vedere attivate potenzialità ritmiche, melodiche, armoniche, ma anche affettive, emozionali, sentimentali, relazionali. Anche un semplice passaggio musicale suscita immediatamente una mobilitazione spirituale. Nel fluire delle note c’è un vivido richiamo al nostro bisogno di creare. Salgono così, per naturale dispiegamento, idee, suggestioni, intuizioni che la musica magicamente innalza, allarga, sublima, fissa.
Dibattito: alla fine della mini-pièce  e a partire da essa  si promuove  un confronto tra  testimonial di gran prestigio, culturale, scientifico, spirituale, umano

 
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