La caduta degli Dei - Fabio Turchini

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La caduta degli Dei

Livello 4
30 giugno 2014

Titolo:
La caduta degli dei…e nuove risalite dalla privazione di lavoro.

Destinatari :
Imprenditori, manager.

Obiettivo:
Partecipare con forte coinvolgimento sentimentale e cognitivo alla tematizzazione di una condizione particolarmente difficile e delicata, soprattutto in tempi di crisi, del mondo delle organizzazioni: la perdita di lavoro.

Contenuto:
Workshop di Teatro d’Impresa con testi e musica composti ad hoc. Attraverso una mini-pièce teatrale si pone sulla scena il tormento di un manager a cui è stata comunicata l’interruzione del rapporto professionale e la conseguente perdita del lavoro. “Com’è potuto accadere?” continua ossessivamente a ripetersi, tra auto glorificazione  e smarrimento. Nel tentativo di guadagnare una via d’uscita passa attraverso sentimenti contrastanti dove l’anima vacilla, si rabbuia, s’inabissa e poi risale. Gli viene in aiuto la madre, presenza immaginata mentre sta specchiandosi, che con schiettezza e solerzia lo porta a trovare il bandolo di una matassa quasi irrimediabilmente aggrovigliata. Può, a questo punto, riprendersi e ripartire da cose semplici, incredibilmente salvifiche, avvalorando sue virtù, capacità e competenze  che la disavventura pareva aver negato. E’ un’occasione per pensare in modo nuovo, a sé stesso, alle relazioni, alla vita che adesso viene posta dinanzi a un orizzonte più credibile. Dietro l’angolo che ha osato aggirare intravede spiragli da cui rimettersi  in cammino per incontrare persone e reti di persone, spazi di reale opportunità.

Modalità:
• Il Teatro d’Impresa è uno strumento e una modalità attraverso cui facilitare processi di apprendimento mediante l’utilizzo della metafora teatrale (messa in scena, drammaturgia, formazione esperienziale), attivando energia positiva (catarsi) da orientare al cambiamento, aprendo a possibili orizzonti e nuovi scenari.
• Musica: apprendere attraverso la musica comporta non solo vedere attivate potenzialità ritmiche, melodiche, armoniche, ma anche affettive, emozionali, sentimentali, relazionali. Anche un semplice passaggio musicale suscita immediatamente una mobilitazione spirituale. Nel fluire delle note c’è un vivido richiamo al nostro bisogno di creare. Salgono così, per naturale dispiegamento, idee, suggestioni, intuizioni che la musica magicamente innalza, allarga, sublima, fissa.
• Dibattito: alla fine della mini-pièce  e a partire da essa  si promuove  un confronto tra  testimonial di gran prestigio, culturale, scientifico, spirituale, umano.


 
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