Libri - Fabio Turchini

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Libri

E nel silenzio il canto.                                
Turoldo Vivo: parole e musica per un domani.        
Casa editrice Erickson    

• Questa pubblicazione raccoglie eterogenei contributi, in divenire poiché progressiva è la progettualità sottesa (‘Turoldo Vivo’: parole e musica per un domani); contenuti come le perle di una collana, raccolte intorno a un cammino che tuttora continua lungo cui si sono cimentati artisti, uomini di cultura, di fede, amici attuali di padre David e altri che lo hanno conosciuto in vita. Passo passo, perciò, è possibile percorrere il senso di una ricerca creativa, multi espressiva, volutamente “plurivoca”, avulsa da intenti critico-­‐esegetici: non su Turoldo ma con Turoldo.
Alla figura di padre David ci si accosta misurandone la collocazione nel trascorrere delle società, valorizzandone l’attualità in chiave “antropologica” e spirituale. I temi cardine di questo itinerario sono: Speranza, Povertà, Lotta con Dio, Resistenza. Costituiscono una provocazione attraverso cui dibattere e leggere la contemporaneità “viva” di Turoldo, la sua multiforme opera e forza testimoniale, mirando a un pubblico soprattutto giovanile.

• Il libro è parte costitutiva del progetto “Turoldo Vivo, parole e musica per un domani”, nato da un’idea di Giuseppe Tirelli (Direttore Artistico), che include la mostra fotografica di Luca A. d’Agostino “Una goccia di Splendore” – Gli Ultimi da padre David Maria Turoldo a Fabrizio De André” e lo “Spettacolo concerto – Liturgia della riflessione: “Turoldo vivo” parole e musica per un domani”, letture ed interpretazioni attorali, soli, coro e orchestra con musiche originali -­‐ su testi di Testi di Padre David Maria Turoldo, Giuliano Bonanni, Fabio Turchini e Andreas Griphius scritte appositamente dai compositori Valter Sivilotti (docente del Conservatorio di Matera) e Renato Miani (docente del Conservatorio di Udine), per la Direzione artistica di Giuseppe Tirelli, la regia: Giuliano Bonanni. Il progetto “Turoldo Vivo, parole e musica per un domani” si privilegia dell’importante riconoscimento MIBACT in quanto progetto speciale 2016/2017.


Il rovescio della rosa, vicende d’amore e pieghe dell’anima 2011

Casa Editrice: Mondadori

Ne “Il rovescio della rosa” mi sono occupato d’Amore.
Interrogare i sentimenti è per me atto importante e “rivoluzionario”, contro l’odierno modus di  banalizzare ogni cosa e l’insinuarsi dell’apatia che è scomparsa del pathos, morte delle passioni, passività, inerzia. Non può essere trascurato l’importante nutrimento che i sentimenti comportano alla nostra vita di relazione, alla nostra personalità sociale. Tuttavia sembra sconveniente se non impertinente parlarne, come se ciò turbasse l’ordinato dispiego di pratiche funzionali e preludesse a una sorta di smottamento della ragione computistica.


La nostra esperienza trascolora, tra eccitazione e smarrimento, persa nelle malie allungate d’insignificanti appagamenti. E’ astratta da quel tramite sentimentale, cioè valoriale, attraverso cui appassionarsi veramente, indignarsi, prendere a cuore, avere cura, essere altruisti, tendere alla bellezza, ascoltare la vita, interrogare la morte, temere il sacro, ecc. Senza quel tramite scema la capacità di registrare la differenza tra il bene e il male, la qualità di un'azione (e la risonanza emotiva ivi sottesa), la sua gravità o la sua irrilevanza.
Da qui la centralità del Knowledge Management che, utilizzando anche in settori tradizionali le nuove tecnologie del web (Internet, Extranet e Intranet), la Business Intelligence e gli Erp di rete, permette
di tradurre la conoscenza in valore aziendale, indirizzando competenze e processi verso obiettivi
di business. Nel libro, la teoria è supportata da esempi e casi pratici, come Snaidero, e dal contributo
di leader quali Sdg, E-Tree, Txt, Postel e Oracle.

Gestione per processi e knowledge management

Casa Editrice: Il sole 24 ore

La competizione basata sul valore richiede un orientamento ai processi per indirizzare coerentemente tutti gli sforzi verso la soddisfazione del cliente. Ma gli scenari competitivi sono sempre più vasti
e complessi: l'azienda ha necessità di rafforzare le relazioni al suo interno (tra funzioni, uffici, stabilimenti produttivi e filiali di vendita) e si trova al centro di una rete di relazioni con soggetti esterni quali i clienti, i fornitori, gli altri partner.
Ad assumere rilevanza strategica per il successo competitivo, quindi, è proprio la capacità di gestire questa rete di relazioni, di distribuire le informazioni che ne scaturiscono e di trasformarle in conoscenza: l'azienda diventa "estesa", ovvero sfumano i suoi confini.
 
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